2006. P/E

Primavera estate all’insegna della moda colombiana

lunedì, 24 ottobre 2005 | di Marinella Calzona

Il colore della Colombia conquista le passerelle milanesi. A conclusione della settimana di sfilate Milano rende omaggio alla moda colombiana.
“E’ la cosa più bella che ho visto a Milano Moda donna” commenta una pittrice.
Il primo sentore lo abbiamo avuto con le presentazioni delle collezioni a Milano di Silvia Tcherassi, stilista colombiana di talento. La Colombia può conquistare il mercato internazionale della moda grazie all’impegno di stilisti di grande cretività per esaltare una tradizione artigianale colma di saperi antichi, colore e geometrie



Il fascino dell’antico di Antonio Marras

giovedì, 6 ottobre 2005 | di Marialuisa Viglione

Gusto retrò. In scena San Pietroburgo, Giappone e Sardegna. Attenzione a tutto. Dalle calze di lana al ginocchio, alle ciabatte, su abiti importanti, pensati sino all’ultimo dettaglio, dal ricamo, ai fiocchi, alle ruches.



Erreuno, si torna ai colori

sabato, 1 ottobre 2005 | di Meri Giacosa

Sonia Speciale: scelgo lo stile per una donna elegante, femminile e quotidiana. Abiti anni 20 per la sera. Giacche maschili e stampe deco per il giorno



Max Mara: tra naturale e tecnologico

venerdì, 30 settembre 2005 | di Meri Giacosa

Una femminilità rilassata, quella proposta da Laura Lusuardi. Abiti lunghi, a righe, freschi, morbidi di cotone, a volte con fiori applicati, unica nota di colore insieme al tacco delle scarpe e schiena in alcuni casi scoperta. Abiti da sera dai colori forti. Pelliccia in estate? “Un omaggio al lusso”.



Missoni: l’eleganza è humor

mercoledì, 28 settembre 2005 | di Meri Giacosa

Collezione movimentata: colori, paiettes, giacche, per una donna che sa ridere e non si prende sul serio. Angela: ricerco la leggerezza nei tessuti



Intervista a Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda

martedì, 27 settembre 2005 | di Marialuisa Viglione

Il Made in Italy e la concorrenza. “La Camera della Moda -dice- è fondamentale a livello commerciale. Sigliamo accordi. Pensi all’accordo con Parigi, anche in difesa della produzione europea rispetto alla concorrenza dei mercati orientali. E per noi oggi conta piĂą Bruxelles che non Roma. La Camera rappresenta la moda in Italia e all’estero”.
E riguardo all’eleganza? “L’eleganza è la coerenza tra dentro e fuori”. Ma dove sta andando la moda? “ C’è un ritorno allo stile, alla donna di classe”. No alle tendenze trash: contrastano il buon gusto



Dalla Spagna, Pilar Ruiz, vestitini color pastello

martedì, 27 settembre 2005 | di Meri Giacosa

La seconda edizione di N-U-DE,New Upcoming Designer, passerella dedicata ai giovani talenti emergenti, ha visto il debutto a Milano di Pilar Ruiz, promessa della Moda spagnola, ma di formazione francese. Una collezione vivace, piena di colore, per donne giovani, che vogliono coniugare l’etĂ  con l’eleganza.



Le origini partenopee ispirano la collezione di Rocco Barocco

martedì, 27 settembre 2005 | di Marialuisa Viglione

La Capri internazionale degli anni ’50 fa da sottofondo alle sfilate dello stilista napoletano. O sole mio accompagna lo stile marinaro impreziosito dagli accessori e dai gioielli. Intervistato per Imore parla del suo amore per Napoli, di femminilità e di ciò che non è elegante.



Byblos: tra colori antichi e nero, grafismi e patchwork

lunedì, 26 settembre 2005 | di Meri Giacosa

E’ Julie Cristie, l’icona di Byblos, che reinventa lo stile dei giovani in chiave romantica. Ma uno dei quattro stilisti ribadisce: è romanticismo, ma senza leziosità. “Proponiamo la donna trasognante, cerchiamo nell’antico, recuperiamo i colori di una volta, e il nero”.



Scajola inaugura la settimana della moda a Milano

domenica, 25 settembre 2005 | La Redazione

E per Imore -mettendo da parte problemi di produzione e sviluppo- parla di eleganza. Per il ministro delle attività produttive, che difenderà il settore moda in sede di Finanziaria, lo stile è il farsi notare senza essere appariscenti. E’ il contrario della volgarità ed è la capacità di non oltrepassare il limite, ma di saper essere se stessi senza provocazioni